Osella Veneziana; storia e curiosità.

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In questo approfondimento parliamo di MONETE e in particolare di monete veneziane, con un significato tanto nobile quanto profondo e ben radicato nella memoria storica che ancor oggi fanno parelare di sé.

Venezia già nel IX secolo era una repubblica solida e ampiamente strutturata, tanto da voler imporre la propria supremazia e identità "battendo moneta propria" simbolo di autorità e dominio. 

Nell' ottocentocinquanta alcune cronache narrano di un edificio ai piedi del ponte di Rialto dedicato alla stampa delle prime monete ufficiali della repubblica veneta in argento e la famosa moneta Redonda d'oro.

 

 

Nel 1200 documenti ufficiali riportano il migrare della zecca da Rialto a San Marco in un palazzo costruito appositamente tutto in pietra d'Istria con ampio chiostro interno per facilitare la produzione in larga scala di monete in oro e argento.

La direzione della zecca veneziana, ritenuta impoirtantissima e strategica era affidata al consiglio dei dieci e supervisionata dal Doge in persona.

Agli inizi del millequattrocento la moneta veneziana circolava ampiamente in tutta Europa e addirittura il famoso Zecchino veneziano veniva scambiato in estremo oriente.

Venezia si adornò dei più bravi orefici, coniatori e stampatori per produrre la propria moneta che era motivo di vanto e prestigio in tutti i territori conquistati ed anche oltre. Il fiore all'occhiello della produzione numismatica era lo ZECCHINO d'oro che vantava disegni molto particolari ad ogni edizione ed oro purissimo per la fusione di ogni singolo pezzo.

 

Un altra moneta molto particolare e ricca di storia è l'OSELLA veneziana: si narra che il Doge ogni anno omaggiasse 5 anatre selvatiche a ciascun fidato consigliere e membro del Maggior Consiglio appunto per premiarlo simbolicamente per i servigi e la lealtà rivoltagli.

Purtroppo a causa della guerra e della carestia del 1500 la selvaggina scarseggiava a tal punto da costringere il Doge a sostituire i volatili con una moneta d'oro, chiamata per l'occorrenza Osella, dal dialetto veneto osello, uccello, volatile appunto.

Oggi con questa particolare moneta produciamo dei gioielli artigianali molto originali e simbolici, ricchi di storia e fascino.

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Anello osella veneziana argento dorato filigrana
Gemelli con moneta osella in argento 925
Osella in Argento;  Doge Manin Venezia 1868
Zecchino o Ducato in oro puro: Doge Dandolo, Venezia 1285
Bagatino in rame: Doge Mocenigo, 874 Venezia 
Anello in filigrana con moneta veneziana Osella in argento 925 brunito